Oggi vi parlo del Pinky Gonzales creato al Senor Pico, uno strano Mai Tai con il tequila.
Chi ha fatto il corso Tiki sa bene quanto è importante il Mai Tai per la miscelazione e per la cultura Tiki,
nel corso infatti viene dedicata una parte importante di tempo proprio per spiegare il concetto che incarna il drink, che è poi anche il motivo per cui il Mai Tai diventa uno dei drink più famosi di sempre.
Non sarebbe stato possibile costruire la forte identità del Mai Tai senza il rum, un drink che negli anni si evolve attraverso l’assidua ricerca che lo stesso Trader Vic ha portato a difficilmente a termine per sostituire l’introvabile Wray Nephew 17.

Un Mai Tai con il Tequila proprio per questo non avrebbe molto senso ma per assurdo esiste e lo ha creato lo stesso Trader Vic a metà degli anni 60 dandogli il nome “Pinky Gonzales”.
Tuttavia quando parliamo del Pinky Gonzales, anche se ha effettivamente la stessa identica struttura del Mai Tai, non possiamo pensare o paragonarlo ad un cocktail Tiki ed infatti il Pinky Gonzales non è un cocktail Tiki.
Trader Vic è indubbiamente conosciuto per aver evoluto definitivamente la miscelazione Tiki trascinandola nella sua seconda ed ultima era, partendo dai drink esotici di Donn e quelli più tropicali di Costante le sue innovazioni, nel campo della miscelazione come nella ristorazione, gli hanno permesso di implementare il più grande business di tutto il periodo in cui vive il Tiki.
Il successo dei suoi locali è incommensurabile e si espande in tutto il mondo con decine e decine di locali, possiamo dire una catena in stile Mc Donald.
La vita professionale di Vic è ricordata per questo grande successo, un successo talmente incredibile che ha messo in ombra anche alcuni fallimenti importanti di cui si è reso protagonista e di cui in pochi si ricordano.
In particolare mi riferisco a due attività aperte dallo stesso TV, il Mama Gruber’s Fishouse e il Senor Pico, durate entrambe molto poco.

Mug e Bicchieri
Ognuno di questi locali per quanto incentrati più sulla ristorazione che sulla parte del cocktail bar aveva comunque come riferimento importante e promozionale sempre un cocktail, “Il Potwasher” nel caso del Mama Gruber’s e appunto il Pinky Gonzales nel caso del Senor Pico.
Come ogni drink importante dei Trader Vic’s era identificato con bicchiere specifico, in particolare una Tiki Mug univoca come lo Scorpion, il Kava Bowl, il Suffering Bastard e tanti altri anche il Potwasher aveva una mug a lui dedicata in stile Fog Cutter con rappresentata appunto una vecchia signora. Dopo il fallimento del locale il drink è stato spostato al Senor Pico, dove però non ha trovato una grande fortuna vista la medesima sorte del nuovo ristorante.

Ovviamente il Pinky Gonzales, come si può intuire dal nome, era invece il drink di punta del Senor Pico, locale messicano che Vic ha aperto nel tentativo di replicale Il successo dei Trader Vic’s.
Un successo che mai è arrivato, anzi quando parliamo del Senor Pico possiamo parlare di autentico un fallimento.
Anche il Pinky Gonzales aveva una sua mug di riferimento, la sua tazza è praticamente identica a quella del noto cocktail Honi Honi servito al Trader Vic’s. Molto simile almeno nella forma ma diversa nelle grafiche, le originali grafiche in arte polinesiana dipinte a mano e inerenti al Tiki sono state sostituite con grafiche in stile messicano rappresentanti i classici stereotipi del Messico che tutti hanno in mente.

Nonostante la mug rappresentativa in realtà il Pinky Gonzales era spesso servito anche in vetro e, in particolare, essendo praticamente un Mai Tai, il suo bicchiere di vetro è chiaramente un tumbler basso svasato come lo stesso Mai Tai.

Come già detto la notorietà del Pinky Gonzales rimane circoscritta al Senor Pico, un po’ quello che in realtà è successo al Mai Tai prima dell’imponente esodo americano verso le Hawaii.
Ricordo infatti che il Mai Tai è stato cocktail anonimo e totalmente fuori dai riflettori per ben dieci anni dalla sua creazione e sarebbe così rimasto senza l'incarnazione di quel concetto identificativo che ha acquisito e trasmesso agli americani, indubbiamente senza l’esplosione del Tiki del Mai Tai non se ne ricorderebbe nessuno. (CLICCA QUI PER GLI ARTICOLI SUL MAI TAI)
Sicuramente gli Stati Uniti sono noti per non aver mai avuto un rapporto idilliaco con il Messico e forse per questo non c’è mai stata un’apertura turistica verso questo paese, di fatto il tema Messico non funziona e tanto meno il Pinky Gonzales acquisisce un senso identificativo oltre la ricetta stessa.
Il tema Messico non funziona perché manca di fondamenta, del contesto storico, di quella cultura che dopo molti anni ha portato gli Stati Uniti al periodo del Tiki. Non funziona anche perché probabilmente manca un Ernest Raymond Beaumont Gantt, un Donn Beach, che cogliendo le opportunità ha avuto la lungimiranza di soddisfare in modo tangibile l’esigenza esotica degli americani, un'idea e un’esigenza che nel caso della cultura messicana di fatto non c’è mai stata.
Eppure TV era un grande imprenditore e come grande imprenditore il suo successo è dovuto all’innovazione ma anche alla capacità di essere un precursore e, analizzando i fatti ed il contesto storico, possiamo comunque dire che l’idea di aprire locali in stile Senor Pico non è venuta completamente a caso.

Perchè il Senor Pico e il Pinky Gonzales?
Il Senor Pico nasce nel 1964 e nasce perchè Trader Vic aveva indubbiamente capito che il Tiki era arrivato nel periodo della sua massima espansione dunque, come ogni curva economica che arriva al punto più alto non può che iniziare a scendere, da qui probabilmente l’idea di virare o quantomeno diversificare attivando un business simile ma con un altro tema.
Idea indubbiamente corretta ma forse, indipendentemente dal tema, ciò che era difficile da prevedere era il repentino cambio generazionale e culturale della società americana che definitivamente esplode con il movimento del 68’. La curva prima citata non scende stabilizzandosi ad un livello di continuità ma precipita in picchiata provocando la quasi totale estinzione del Tiki perché semplicemente mancheranno i clienti che potranno permettersi di frequentare i Trader Vic’s o locali simili, diventati ormai simbolo di generazioni ripudiate.
In ogni caso il periodo più fertile del Tiki rimane la prima metà degli anni 60’ ed è proprio in questi anni che Trader Vic investe sul Senor Pico un nuovo progetto forse nato dalla speranza di creare un'altra moda, anche se, come abbiamo detto, il successo non arriverà mai. Sul perchè del Pinky Gonzales dobbiamo soffermarci sulla propensione a bere degli americani, la storia di questo popolo è strettamente legata alla produzione e al consumo di alcol, ovviamente essendo anche gli inventori del cocktail e della miscelazioni usano promuovere qualsiasi cosa attraverso un drink di riferimento. Da un ristorante come il Senor Pico agli eventi sportivi, locali o eventi d ogni genere hanno un cocktail come fosse una mascotte, pensiamo al Derby Daiquiri o al Mint Julep ad esempio diventati noti per le gare dei cavalli, o allo stesso Mai Tai per i Trader Vic o allo Zombie per Donn o per il suo imitatore Monte Proser.
Ricetta Pinky Gonzales
1 oz Succo di lime
1/2 oz Orange Curacao
3/4 oz Orzara Home Made
2 oz Tequila
Sinceramente cambierei tecnica, proprio perché il tequila non ha la stessa struttura o corpo di rum martinicani da melassa o dei giamaicani. Farei un drink meno più strutturato lavorato in milkshake, magari con taglio di mezcal, e servito in tumbler con cubo di ghiaccio.
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