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Tiki Mug. Tiki Bar tra spiriti e bicchieri Tiki.

Dai Tiki Bar alle collezioni private, è la Tiki Mug e i bicchieri Tiki l’oggetto simbolo e di maggiore rappresentanza dell’intera Tiki Culture.

Dal primo Tiki Bar esotico alla Tiki Mug.

tiki mug tiki mugs cocktail tiki bar headhunter bicchieri tikiNel precedente articolo abbiamo visto come il cocktail esotico si inserisce nelle abitudini del bere americano, quando attraverso i drink come lo Zombie esce dai Tiki Bar ed entra nei classici.
La genialità di Donn Beach diventa tangibile quando inizia a servire un nuovo concetto di Daiquiri. Drink particolarmente apprezzato dagli americani che da tempi non sospetti già frequentavano Cuba.
Oltre la tecnica e lo stile di miscelazione ho raccontato come lo stupore dei clienti del Don the Beachcomber era innescato dal modo in cui serviva le sue pozioni esotiche.
Bicchieri di vetro strani, spesso simili a quelli utilizzati per le bevande sodate che erogavano le innumerevoli soda fountain americane.

 

I primi bicchieri tiki.

E ancora coppe particolari e decorazioni con il ghiaccio, bicchieri per le pilsner, piccoli tumbler, noci di cocco, ananas e conchiglie.tiki mug tiki mugs cocktail tiki bar headhunter bicchieri tiki Un tipo di servizio curato e studiato, ogni singolo cocktail aveva sempre il suo tipo di bicchiere, distinguibile dalla forma e necessario per giuste dimensioni. Non a caso molti cocktail daranno nel tempo il nome alla tipologia del bicchiere in cui venivano serviti.
Siamo nei primi anni 30′ e dopo gli anni bui del proibizionismo è stato facile per Donn stupire una clientela con questo servizio. Una clientela in gran parte disabituata al corretto bere miscelato e che si riversava nei bar nel ricordo dell’antico modo di bere tutto americano chiamato appunto old fashion. Un concetto non solo limitato al cocktail o al bicchiere di servizio.

Nascita e diffusione della Tiki Mug.

Mentre Donn Beach esaltava la clientela con i misteri delle sue pozioni al rum chiunque ha tentato inutilmente di imitarlo. La difficoltà di questa impresa ha accresciuto il bisogno di focalizzare l’attenzione sull’immagine del drink piuttosto che sulle tecniche e sugli ingredienti sconosciuti.

Fu così negli anni 50′ da qualche parte in California, in uno degli innumerevoli Tiki Bar, compare misteriosamente la prima Tiki Mug.

Quale, dove, come e quando non è dato saperlo. Un concetto antico risalente a oltre duemila anni fa, quando teschi umani e tazze dalle forme umanoidi venivano utilizzate dagli antichi Headhunter oceanici per acquisire una maggiore forza spirituale.
tiki mug tiki mugs cocktail tiki bar headhunter bicchieri tikiLa Tiki Mug passa da essere un antico oggetto spirituale, ad oggetto artistico del XX secolo che porta il Tiki nella sua seconda era.  Uno dei pochi casi in cui l’espressione artistica diventa realmente funzionale. Avvolta nella spiritualità della singola espressione, la Tiki mug diventa oggetto di culto e di marketing, simbolo di molti Tiki bar di molti cocktail tiki.
Un’icona culturale contestualizzata, oggetto evocativo, simbolico e decorativo, è attuale e divertente pensare che in ogni Tiki Mug si celi uno spirito antico.

La diffusione estrema avviene grazie alla geniale prospettiva di business di Trader Vic.

Trader Vic fece un grande uso di Tiki Mug e le contestualizza per ogni cocktail con stili originali e identificativi. Non solo, ogni tazza che portava il nome del cocktail Tiki di riferimento poteva essere acquistata negli shop dei locali diventando souvenir ed oggetto da collezione.
Diffondendo il nome dei drink e del locale stesso Trader Vic trovò il modo di monetizzare dalla sua stessa operazione pubblicitaria.
Negli anni 60′ quando, il turismo tocca i vertici massimi della sua espansione, era quasi impensabile andare in un Trader Vic senza tornare a casa con una Tiki Mug. Le Hawaii saranno invase da queste strane tazze nonostante la parola Tiki non è una parola esistente nella lingua hawaiana. E fu così che turisti e viaggiatori, dalle isole vulcaniche più famose al mondo, porteranno le mugs in giro per il mondo.

Arte e fantasia nei Tiki Bar.

In generale, lo stile delle Tiki Mugs non è molto coerente con le antiche espressioni artistiche oceaniche. Come abbiamo visto, le antiche arti figurative sono simili ma differenti in tutte le culture che si insidiarono nei piccoli arcipelaghi oceanici.
Esistono quindi allo stesso tempo bicchieri tiki a forma di Moai dell’isola di Pasqua, di headhunter, dei Tiki delle isole Marchesi. O bicchieri tiki di pura fantasia e stile quando sono espressioni di artisti affermati e non.tiki mug tiki mugs cocktail tiki bar headhunter bicchieri tiki

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Ma le tazze che entrano nella storia, quasi totalmente prodotte in Giappone, saranno solo quelle che verranno contestualizzate ai cocktail Tiki. Non a caso quelle di Trader Vic sono ancora oggi  tra quelle più ricercate.
Alcune mug hanno portato dei drink ad un successo impensabile, proprio per la facilità di identificazione e per la bellezza della mug stessa.
A tal proposito, è curioso immaginare l’espressione del mitico Joe Shalom quando i clienti gli ordinavano un Suffering Bastard aspettandosi il drink e la mug di Trader Vic.
Alcuni locali sono entrati nella storia e non saranno mai dimenticati per il valore simbolico e collezionistico dei bicchieri tiki di rappresentanza.
Ad esempio il mitico Tiki Bob mug dell’omonimo locale disegnata dall’artista Alec Yuill Thornton o il Mr. Bali Hai del locale Bali Hai.

 

L’arte nelle Tiki mug.

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Diventa importante anche il valore economico in relazione all’artista che ha progettato la mug, è il caso delle mugs del Kahiki o quelle del Luau di Steve Crane.
Anche Trader Vic, appassionato di arte, ha realizzato molti dei prototipi dei bicchieri tiki usati nei suoi locali, molto famosi come i teschi double wall per i coffee grog caldi.
Tutt’ora sono oggetto da collezione le mug più moderne da quelle del Trader Sam’s di Disney, a quelle più popolari di Tiki Farm.

 

 

La fine della Tiki Era e dei Bicchieri Tiki.

Ma la moda delle Tiki Mug morirà poi con il Tiki e gran parte di questi souvenir riempiranno le cantine degli americani o saranno buttati.  Ma ancora oggi il loro valore è direttamente proporzionale all’immagine delle stesse in relazione ai locali ed ai drink che rappresentano.
tiki mug tiki mugs cocktail tiki bar headhunter bicchieri tikiE’ stato indubbiamente Ebay a riaccendere la passione di collezionisti di tutto il mondo.
Oggi appunto, tra scorpion bowl, headhunter, moai e vulcani, quelle più ricercate sono appunto quelle contestualizzate, proprio perché sono la tangibile rappresentanza di una storia.

 

D’altra parte bisogna ricordare che la Tiki Mug è stata uno dei motivi della decadenza qualitativa del cocktail tiki.

Infatti troppo spesso i miscelatori incapaci hanno cercato di nascondere le loro improprie preparazioni dentro lo stupore di una terrificante espressione di ceramica.
D’altro canto le più vintage ed originali Tiki Mug non hanno realizzato i desideri dei soli collezionisti, ma hanno spinto la ricerca e la riscoperta di una cultura perduta. Proprio nel tentativo di ricostruire storie di tiki bar e cocktail leggendari andati perduti, si sono diffuse informazioni importanti per replicare i cocktail dell’epoca.
La storia stessa dei bar più importanti dell’era Tiki è spesso legata alla Tiki Mug, la cui immagine rappresentativa è parte integrante della Tiki Culture.

 

 

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Tiki Mug. Tiki bar tra spirito e Cocktail Tiki.
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Tiki Mug. Tiki bar tra spirito e Cocktail Tiki.
Gianni Zottola